Il contributo dello Psicologo libero professionista nella scuola (2007)

SOMMARIO: L’articolo è composto dagli appunti dal corso di aggiornamento per psicologi svolto dagli autori a Genova nel 2001.
Il tema del lavoro proposto nasce dal desiderio di comunicare ad altri studiosi l’esperienza di due psicoterapeuti, uno psicologo e un medico, entrambi liberi professionisti, che si sono proposti di ampliare il proprio campo conoscitivo e d’indagine anche alla Scuola. Esperienza che si esprime attraverso un lavoro di ricerca e di intervento che dura dal 1990, con studenti, docenti e genitori, dal singolo istituto fino all’ambito provinciale.
Si tratta di un percorso motivato dal desiderio, e dall’esigenza, di una comprensione più soddisfacente di dinamiche individuali, familiari e di gruppo, inerenti il rapporto con il potere e con la conoscenza.
Si tratta anche di una sfida conoscitiva, in base alla quale l’approccio psicodinamico sviluppato nello studio privato è stato sottoposto a una “verifica sociale” che ha messo alla prova la sua possibilità di modellarsi sulla complessità di sistemi che manifestano istanze formative e informative e di trasformarsi, quando è opportuno e necessario, da terapia in educazione alla salute, in un mondo, come quello scolastico, di relazioni sociali caratterizzate spesso da carenza formativa e da ridondanza informativa. Si tratta anche di una sfida epistemologica tra due istanze diverse: il “pensare per progetti” a confronto con il “pensare secondo programmi”.
Il primo prodotto di queste “sfide” è stato quello di partecipare alla costituzione della Commissione Scuola dell’Ordine degli Psicologi della Liguria, il secondo quello di inaugurare un’attività formativa e di collaborazione con giovani colleghi, appena iscritti all’Ordine, ai quali viene offerto un ambiente in cui fare ricerca in psicologia dell’educazione e di provare sul campo, con una sufficiente retribuzione, quanto elaborato.
C’è in noi il desiderio di trovare un confronto con altri colleghi che abbiano sperimentato qualcosa del genere o che siano interessati a conoscerne qualcosa di più.

di Rebagliati Massimo

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