Dissociazioni e ricomposizioni: simboli e forme dell’essere (2009)

SOMMARIO: Quando ci ammaliamo inizia un processo di dissociazione mente-corpo. Scrive Kundera che “chi non pensa al proprio corpo, ne diventa facilmente vittima”. Allo stesso tempo, chi non si prende cura dei bisogni della propria anima, si ammala. I sintomi di una malattia organica, da un punto di vista psicologico, sono l’espressione fisica di conflitti psichici. Se analizzati, svelano il proprio significato simbolico ed enucleano la problematica intorno alla quale ruota la vita del paziente. Qualunque terapia fisica o psicologica che si limiti alla cura e remissione dei sintomi (far sparire il disturbo) non incide sull’origine della malattia, ovvero sulla causa e sul suo significato simbolico e, per ogni sintomo che scompare, un altro è pronto a fare la sua comparsa e a sostituirlo. E’ per questo che, sempre più consapevolmente, la psicologia cerca di individuare e rendere manifesta la componente simbolica della malattia fisica.

ABSTRACT: When we fall ill began a process of mind-body dissociation. Kundera writes that “those who do not think to his own body, it easily becomes a victim.” At the same time, those who do not take care of the needs of his soul, falls ill. Symptoms of an organic disease, from a psychological point of view, are the physical expression of psychic conflict. If analyzed, reveal their symbolic meaning and identify the issues around which revolves the life of the patient. Any physical or psychological treatment that is limited to treatment and remission of symptoms (to eliminate disorder) has no impact on the disease or the cause and its symbolic meaning, and for each symptom that disappears, another is ready to do its appearance and to replace it. For this reason that, more and more consciously, psychology seeks to identify and make evident the symbolic component of physical illness.

di Tucci Stefania

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